L'arme degli Ughi di Firenze a Cannara (Perugia)

I documenti dell’Archivio Velluti Zati sono testimoni delle vicende della Tenuta di Cannara (Perugia) passata nel 1658 dai Baglioni di Perugia agli Ughi di Firenze.
Mario Scaloni, un cannarese appassionato di storia, ci ha inviato la foto dell’arme degli Ughi dipinta sulla facciata di una colonica di via Collemancio a Cannara, nei pressi di quello che è stato l’Orto degli Ughi, e che rischia oggi di andare distrutta.

La pubblichiamo qui, con alcuni spunti per una ricerca ancora tutta da fare che Scaloni ci ha trasmesso:
"A seguito della morte, nel 1648, di Malatesta V Baglioni, vescovo di Assisi e ultimo discendente dell’illustre casata, nel 1658 gli Ughi acquistano all’asta, dal tesoriere della Reverenda Camera Apostolica, i beni di Cannara. La famiglia Ughi si estingue a sua volta nel 1783 con Carlo Filippo che lascia erede la figlia Minerva, sposata al conte Orlando Lorenzi.

I beni di Cannara vengono successivamente amministrati dagli eredi Ughi Lorenzi: i Barbolani di Montauto e successivamente i Velluti Zati (Federigo di Francesco Barbolani sposa nel 1779 Luisa Ughi Lorenzi e la loro figlia Carlotta nel 1805 Simone Francesco Velluti Zati).

Nel 1874, la famiglia Pesci Feltri Maiolica diventa enfiteuta della Tenuta di Cannara e successivamente, nel 1885, proprietaria. La presenza della famiglia Ughi a Cannara è dunque il ponte tra la famiglia Baglioni di Perugia e quella locale dei Feltri Maiolica, fino ai nostri giorni".

L'arme degli Ughi di Firenze a Cannara (Perugia)